Short biography 

 

Francesco Cannone (1964) is an Italian abstract artist born in the province of Bari. Cannone is a former fashion entrepreneur and has always painted in an abstract way since he was a child. He began exhibiting his art in 2009, experimenting with the expressive potential of acrylic on large canvases, depicting works that have received recognition and positive criticism by participating in collective and scenographic exhibitions for classical music concerts.

 

He has participated in important exhibitions in Naples, Palermo, Rome, Milan, Florence, Paris and Liverpool and other cities and soon also intercontinental ones. 

 

He is selected for the XII Biennial of Florence in 2019 and for the XIII in 2021 to be held next October.

 

Spontaneous, intuitive and essential, the works are representations of Cannone's deep inner emotions. His work is often compared to the great masters of abstract expressionism, including Wassily Kandinsky, Joan Mirò and Arshile. It is clear that Cannon is guided by his own soul and intuition. The deep feeling of attraction and love he has for the Universe and all the Beings that inhabit it is particular. 


He is engaged in several new projects with the numerous solo exhibitions scheduled, also with Moovart of the Amedeo Modigliani Foundation which has promoted him in 3 important Exhibitions: at Castel dell'Ovo in Naples, at the Riba North in Liverpool and at the Franco Zeffirelli Museum in Florence, and we will soon see him as a protagonist in important exhibitions in New York, Berlin, Moscow, Tokyo and other cities of the world.

 

 

Biografia breve

 

 Francesco Cannone (1964) è un artista astratto italiano nato in provincia di Bari. Cannone è un ex imprenditore di moda e sin da piccolo ha sempre dipinto in modo astratto. Ha iniziato ad esporre la sua arte nel 2009,  sperimentando le potenzialità espressive dell'acrilico su tele di grandi dimensioni, raffiguranti lavori che hanno ricevuto riconoscimenti e critiche positive partecipando a mostre collettive e scenografiche per concerti di musica classica.


Ha partecipato ad importanti Mostre a Napoli, Palermo, Roma, Milano, Firenze, Parigi e Liverpool ed altre città e ben presto anche intercontinentali.

Viene selezionato per la XII Biennale di Firenze del 2019 ma anche per la XIII del 2021 che si terrà ad Ottobre prossimo.


Spontanee, intuitive ed essenziali, le opere sono rappresentazioni di profonde emozioni interiori di Cannone. Il suo lavoro è spesso paragonato ai grandi maestri dell'espressionismo astratto, tra cui Wassily Kandinsky, Joan Mirò e Arshile. Appare chiaro che Cannone è guidato dalla propria anima e dalla propria intuizione.  E' particolare il profondo sentimento di attrazione e di amore  che ha per l'Universo e tutti gli Esseri che lo abitano .

È impegnato in diversi nuovi progetti con le numerose mostre personali in programma. Con Moovart della Fondazione Amedeo Modigliani che lo ha promosso in 3 importanti Mostre: a Castel dell'Ovo di Napoli, al Riba North di Liverpool e al Museo Franco Zeffirelli di Firenze, e lo vedremo protagonista ben presto anche in importanti mostre a New York, Berlino, Mosca, Tokyo  ed altre città del mondo.

Biografia piu' dettagliata

Francesco conduce un buon stile di vita per essere in salute preferendo caratterialmente la tranquillità e la serenità, perchè come dice  il proverbio: "cuor allegro il ciel l'aiuta".

  L' Amore per il bello lo ha sempre accompagnato nella sua vita sin da ragazzino oltre che avere dei nipoti talentuosi nell'ambito della musica, della letteratura, della filosofia, della pedagogia e dell'ingegneria.

Francesco crea dipinti astratti, prediligendo istintivamente grandi tele, e traducendo gli impulsi dall’Anima ricevuti, in colori, linee, forme geometriche come triangoli e sfere che di fatto presenziano spesso, sin dalla sua adolescenza, nei suoi disegni e dipinti.

E’ cresciuto e vissuto nelle attività commerciali e imprenditoriali di famiglia ma soprattutto nei colori dei tessuti che la madre, con le sorelle Marisa e Vita, hanno sempre maneggiato e trasformato realizzando capi di alta sartoria ( la mamma oltre ad essere un talento naturale si è formata lavorando anche negli anni 50 nell'atelier a Bari (prima in via Andrea da Bari poi in via Sparano) di suo zio, Nicola Grisanti, capacissimo modellista noto e affermato sarto in quel periodo ed anche consulente delle famose stiliste Sorelle Fontana), quindi lavorando negli anni successivi anche alla realizzazione di capi commerciali (per grandi aziende di pigiameria e abbigliamento sportivo). 

Il papà era un  commerciante di tessuti (con dure esperienze militari perche' arruolato da ragazzo e, fortunatamente disertore, nel corpo militare francese conosciuto come Legione Straniera ) oltre che essere un bravo musicista autodidatta! Infatti suonava in modo eccelso la chitarra ad orecchio (elettrica o classica) il quale momento per chi lo ascoltava era sempre molto bello.

Francesco e' un ex imprenditore di moda maschile e femminile e con diverse esperienze maturate quindi nell’azienda di famiglia ma anche in diversi ambiti lavorativi compresi lo spettacolo, la danza e la discografia. 

Francesco è stato sempre affascinato dall'espressionismo astratto disegnando infatti in modo sempre istintivo sin da piccolo figure astratte. Il suo ritorno alla pittura reale è abbastanza recente ( anno 2009 ) cioè dipingere con veri pennelli e non con sofisticati e "freddi" software che, oramai ne è convintissimo, non potranno mai sostituire l’immediatezza reale di un pennello in una mano! Tuttavia ha realizzato molte belle opere digitali ( visibili sulla sua pagina facebook ) ma quando questi lavori li trasferiva ,stampandoli con il plotter sulle tele, non è stato un bel vedere!: insomma, l'opera stampata sulla tela non era mai fedele all’originale, soprattutto nei colori ed i costi erano anche esorbitanti tanto da spingerlo ad abbandonare e ritornare alla pittura con cui ci si sporca le mani e riprendere appunto i veri pennelli come quando era adolescente.

Nessun insegnate scolastico e' mai riuscito a guidare Francesco fin dalle medie a finire alle scuole superiori, evidentemente opponendosi a degli schemi prestabiliti, per non perdere la capacità creativa ed istintiva che sentiva di avere e che, soprattutto, gli insegnanti non comprendevano e quindi lo ostacolavano costantemente nell'esprimersi a suo modo (eccetto il professore di disegno delle medie, Professor Scarpelli, che aveva capito e notato già il talento nell'arte astratta che Francesco aveva tanto che faceva esporre sempre i suoi disegni astratti, su grandi fogli cartonati, nei corridoi della scuola). 

Attualmente Francesco ha all'attivo  molte opere realizzate con tecniche come il dripping o l'action painting utilizzando, oltre ai classici pennelli, anche spatole, collage, acrilici, spray, smalti.. ma proseguendo sempre nella ricerca sia artistica che spirituale.      Francesco espone  in importanti  Mostre collettive nazionali ed estere unite a 2 particolari ed inusuali esposizioni Personali scenografiche realizzate nel 2018 presso il Teatro Tommaso Traetta di Bitonto ed il RigeneraLab di Palo del Colle.    Importanti Personali sono in programma e Collettive nazionali ed internazionali.

 

L'astrattismo fa parte del mio essere ed e' un'arte con cui sono venuto al mondo.

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Abstract art is part of my being and it is an art with which I was born.

Dipingo l'astrattatismo per esprimere attraverso forme e colori la poesia del mio cuore.

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I paint abstract art to express the poetry of my heart through shapes and colors.

 

 

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